Pagina

Manifattura

L’acetato di cellulosa

Gli occhiali del designer Piero Massaro sono realizzati esclusivamente in acetato di cellulosa, l’unica materia plastica non proveniente dal petrolio ma da elementi vegetali quali la fibra del fiocco di cotone.

Piero Massaro utilizza principalmente il Rhodoïd, il più prezioso tra tutti gli acetati di cellulosa, poichè consente di ottenere effetti cromatici e tridimensionali sorprendenti e inimitabili; si distingue da ogni altro materiale anche per la trasparenza, la brillantezza dei colori e le composizioni magiche; la sua origine vegetale si rivela anche al tatto con un piacevole effetto “caldo e setoso”.

La particolarità di questo materiale, flessibile e ipoallergenico, permette di lavorare l’occhiale artigianalmente e di offrire così un vero pezzo “fatto a mano”. Inoltre, il suo processo produttivo, pur integrato dalla più alta tecnologia, è ancora molto legato alla manualità della miglior tradizione artigianale.

La produzione

Le montature non sono verniciate ma levigate mediante “burattatura”: aste e frontali vengono introdotti in speciali barili (buratti) che contengono frammenti di plastica, legno di faggio e di betulla e pomici abrasive sagomate che, ruotando ininterrottamente per alcuni giorni (da tre a sette, secondo l’effetto da ottenere), smussano delicatamente i vari componenti.

Per dare all’occhiale il caratteristico effetto sabbiato si procede quindi con la “sabbiatura”, procedimento meccanico con il quale si erode la parte più superficiale dell’occhiale tramite l’abrasione dovuta ad un getto di sabbia molto sottile spruzzata sugli occhiali inseriti manualmente, uno alla volta, in uno speciale macchinario.

Infine, l’effetto eventualmente lucido di alcune parti, viene eseguito sempre manualmente intervenendo sulla parte da lucidare con ruote di cotone e paste abrasive, dopo aver protetto la parte di occhiale che deve invece rimanere sabbiata.

Le lenti da sole

Le lenti da sole degli occhiali Piero Massaro sono di Barberini SpA, leader mondiale nella produzione di filtri solari in vetro ottico, materiale trasparente e indeformabile noto per la sua alta qualità di visione. Grazie alla trasparenza, alla precisione delle curve ottiche, alla rigidità e alla lucentezza, il vetro ottico è ancora oggi insuperato nella produzione di lenti di precisione. Inoltre, le lenti in vetro ottico sono resistenti ai graffi e dopo la tempra chimica resistono anche di più agli urti.

La tecnologia Barberini e la lunga esperienza nella lavorazione del vetro consentono di realizzare calottine estremamente sottili; la lente finale infatti ha uno spessore di soli 1,9 mm e addirittura 1,8 mm per quelle polarizzate, le più sottili presenti oggi sul mercato. Lo spessore sottile non è stato pensato solo per ridurre il peso della lente ma anche perché minore è lo spessore del filtro, maggiore sarà la qualità ottica della lente con ridotte possibilità di avere distorsioni ed aberrazioni.

Tutte le lenti montate sugli occhiali Piero Massaro hanno un coating protettivo idrofobico e oleofobico: si tratta di un rivestimento che protegge dall’acqua (che scivola via anziché aderire disturbando la visione) e dalle sostanze oleose come cosmetici, impronte digitali, etc (questo significa che, pulendo le lenti, le sostanze oleose non si spalmano sulla superficie ma si tolgono con estrema facilità senza lasciare tracce o aloni).

Le lenti hanno anche un coating antiriflesso sia esterno che interno; quest’ultimo riduce la riflessione della luce sulla superficie interna della lente quando per esempio si è illuminati di lato o da dietro dal sole. Spesso si sottovaluta questa circostanza dimenticando che l’occhio protetto da una lente solare riceve una quantità di luce molto inferiore e quindi la pupilla accomodando, è molto più dilatata. Per questo motivo un raggio che riflette all’interno della lente produce un fastidioso abbagliamento.

In alcuni modelli inoltre le lenti sono anche polarizzate. Le lenti polarizzate, grazie ad un filtro a persiana in materiale plastico di soli 30 micron applicato tra due calottine di vetro ottico, è in grado di bloccare completamente i raggi riflessi, lasciando però passare la luce, mantenendo viva e naturale la percezione dei colori e rendendo la visione molto confortevole.
L’ambiente che ci circonda è saturo di luce riflessa da superfici lucide e riflettenti come acqua, neve, ghiaccio, sabbia, etc. ma anche le minuscole particelle di polvere e vapore acqueo presenti nell’aria stessa, sono sorgente di luce riflessa che, rispetto a quella diretta, ha un’intensità maggiore. Eliminare questa frazione di luce consente quindi non solo di avere una visione meno disturbata ma anche di vedere a maggiori distanze e in modo più nitido.